Successo con il 54% dei voti del dirigente già alla guida dei catalani dal 2003 al 2010

Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci @filippomricci

Joan Laporta è il nuovo presidente del Barcellona. L’avvocato catalano torna alla guida del club aveva gestito già dal 2003 al 2010, quando era stato costretto a lasciare perché lo statuto del club gli impediva di ripresentarsi. Laporta ha ottenuto oltre 30.000 voti, il 54% dei 55.676 suffragi rispetto al 29% di Victor Font e all'8% di Toni Freixa. Nonostante la pioggia e le restrizioni di mobilità dettate dal coronavirus nelle 12 ore di apertura si sono avvicinate agli 8 seggi, 7 in Catalogna e uno ad Andorra, 35.013 persone alle quali bisogna aggiungere le 20.663 preferenze inviate per posta: ha votato il 50,4% degli aventi diritto. Con Laporta nel mondo blaugrana torna la speranza. In primis che Leo Mesi possa restare.

Oggi il capitano è andato al Camp Nou a votare accompagnato dal figlio Tiago: per i tifosi del Barça l’interesse di Leo per il futuro del club è stato interpretato come un segno di continuità.

Il voto di Leo

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Il rinnovo di Messi è ovviamente uno dei grandi temi che dovrà affrontare Laporta, chiamato a risolvere una pesantissima crisi economica: il Barça ha 1137 milioni di debiti, oltre 700 in scadenza nel 2021. Non ci sono soldi per il mercato, che sarà affidato a Mateu Alemany, ex ds del Valencia, ma c’è enorme entusiasmo che si poggia su grandi ricordi: fu Laporta, con Rijkaard e Guardiola, a lanciare il Barcellona nell’orbita mondiale.

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