La squadra di Guardiola ottiene la vittoria consecutiva numero 20: il successo firmato dalla coppia difensiva Ruben Dias-Stones

Dal nostro corrispondente Stefano Boldrini

Il Manchester City fa 20: squadra stratosferica. Il ventesimo successo di fila è il 2-1 sul West Ham e ha la firma della coppia difensiva centrale, il duo Ruben Dias-Stones: per dire che le vie del gol nel gruppo di Guardiola sono infinite. Una vittoria non facile, contro un gruppo lanciatissimo, che ha confermato all’Etihad di avere le carte in regola per puntare alla qualificazione europea.

La gara

—  

Il City si presenta con Aguero titolare, Torres esterno alto di sinistra, De Bruyne in posizione più arretrata. Foden e Sterling sono in panchina. La scelta del turn over è obbligata di fronte al ritmo di questi tempi, ma si vede che Aguero è in ritardo di forma e che anche De Bruyne non è ancora ai suoi livelli. Persino Gundogan, chiave dell’incredibile ascesa del City, ha le gomme sgonfie. Il West Ham schiera un 3-4-2-1 che, in realtà, diventa 5-3-1-1, con un muro di fronte a Randolph. Lingard, in prestito dallo United, è la scorta di Antonio e il più pericoloso. La prima occasione è per i londinesi: Ederson esce su Antonio e Stones salva su Lingard. Al 30’, il City passa: cross spettacolare di De Bruyne e capocciata imperiale di Ruben Dias. Per il portoghese, primo gol in Premier League. La reazione del West Ham è immediata. Antonio al 39’ colpisce il palo in girata e al 43’ pareggia, con una deviazione sul tiro-cross di Lingard.

LA RIPRESA

—  

Si riparte e il City aumenta il ritmo. Al 60’, primo cambio: fuori Aguero, dentro Jesus. A ruota, entra Foden al posto di Torres. Un’incursione di Mahrez libera Stones al 68’: destro perfetto del difensore inglese, 2-1. Il City non si ferma e cerca il tris, il West Ham vuole il pareggio. L’ultimo brivido è un colpo di testa di Diop al 94’: Ederson si salva e il City aggiunge altri tre punti alla sua classifica. L’allenatore catalano è soddisfatto: “Gara difficile, contro una formazione quarta in classifica e in forma. Si è capito dopo un quarto d’ora che sarebbe stato un pomeriggio complicato. Quando giochi tutte queste partite, senza un attimo di riposo, è inevitabile che talvolta il livello della prestazione possa diminuire. Nella ripresa siamo andati meglio, ho visto un City più brillante. Abbiamo conquistato tre punti importanti, dimostrando di saper soffrire”.

Let's block ads! (Why?)