L'argentino firma una doppietta che ribalta l'iniziale vantaggio dei padroni di casa e mantiene i blaugrana a -2 dalla vetta. Il prossimo fine settimana decisivo scontro in vetta con l'Atletico

Tre punti in rimonta, con il coltello tra i denti. Il Barça non molla e mantiene il fiato sul collo dell'Atletico nonostante una complicata battaglia sul campo del Valencia, capace di colpire per primo in avvio di ripresa. A salvare i catalani, tanto per cambiare, è il fiuto di Messi, autore di una doppietta che gli serve a mettere più di una mano sull'ennesimo titolo di Pichichi a quota 28 reti. Il Barça resta così a braccetto con i Blancos, a due lunghezze dall'Atletico che sfiderà sabato prossimo in 90' che possono valere la stagione.

TANTO FUMO E NIENTE ARROSTO

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Il clamoroso passo falso contro il Granada spinge Koeman a rivedere l'assetto difensivo con il rientro di Lenglet e l'ingresso di Araujo per Mingueza. A destra riecco Dest mentre in mezzo si rivede Pedri dal primo minuto. L'atteggiamento dei catalani, diretti per l'occasione da Schreuder per la squalifica del tecnico olandese, punta a chiudere i conti senza troppi fronzoli, ma nei primi 45' alla squadra di Gracia basta svolgere il compitino limitandosi a presidiare gli ultimi 20 metri davanti a Cillessen. Solo un tiro in porta e una chiara occasione da rete da parte dei catalani a dispetto di un possesso palla vicino al 75%, sintomo di una chiara supremazia, senza però un'idea chiara di gioco.

SPAVENTO E RIBALTONE

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Come un film già visto e rivisto, il Barça finisce per pagare caro la leggerezza in attacco e le solite distrazioni difensive: la dormita generale di Piqué e compagni su un calcio d'angolo al 50' porge a Paulista il più facile dei colpi di testa per sbloccare il risultato. Ma a differenza di qualche giorno fa, il Barça può contare sulla buona sorte, complice la galeotta mano di Lato in area valenciana: rigore netto ed errore della Pulce, che però si rifà immediatamente in mischia sulla respinta di Cillessen.

Passano altri sei minuti e Griezmann gela nuovamente il portiere olandese dopo una corta respinta su colpo di testa di De Jong. L'uno-due dei catalani è micidiale, a maggior ragione per un Valencia schierato con una linea di difesa a cinque e senza i mezzi per reagire. Tanto che, al 69', arriva puntuale il sigillo che liquida la pratica: protagonista ancora il fuoriclasse argentino con un chirurgico sinistro da fermo che carambola sul palo prima di firmare il 3-1. A pochi minuti dal termine Ter Stegen incassa uno strepitoso destro di Soler, ma per i padroni di casa è troppo tardi e il Barça può pensare al decisivo scontro della prossima settimana contro il Cholo.

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