L'attaccante classe 2003 del Bayern, in campo contro la Lazio, è conteso dai c.t. di Germania e Inghilterra. Hitzfeld: "Il futuro è suo"

Due giganti ai suoi piedi. Inghilterra e Germania si stanno dando battaglia per Jamal Musiala. Un talento cristallino, che Flick, a soli 17 anni, ha schierato titolare nell'andata degli ottavi di Champions fra Lazio e Bayern Monaco. "Ha la qualità per fare il titolare al Bayern, il futuro è suo – ha spiegato Ottmar Hitzfeld alla Gazzetta dello Sport –. Ha tecnica, velocità, fantasia. E soprattutto è veloce, cosa che nel calcio moderno è fondamentale". Giudizio che condividono anche il commissario tecnico della Germania Löw e quello dell'Inghilterra Southgate: entrambi stanno cercando di convincerlo, benché giovanissimo, ad accettare la loro convocazione. Entrambi lo stanno corteggiando prospettandogli già una partecipazione agli Europei della prossima estate.

TALENTO

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Nato il 26 febbraio 2003 a Stoccarda da madre tedesca e padre nigeriano, ha cominciato a giocare a calcio a 5 con il Lehnerz, prima di trasferirsi, nel 2010, per gli studi della mamma, in Inghilterra con tutta la famiglia. Entrato nell'accademia del Southampton, prima di passare al Chelsea a 8 anni, con cui, all'esordio, segnò 4 gol contro i pari età del Wigan. A 13 anni è stato convocato dalla nazionale inglese U15, a 15 da quella U18. Nel 2019, anche a causa della Brexit, la famiglia ha deciso di lasciare l'Inghilterra, motivo per il quale Musiala ha avuto la possibilità di passare al Bayern, dove è stato inserito nella squadra U17, all'epoca allenata da Klose. "Mi dispiace per Musiala che abbia dovuto esordire in Bundesliga e festeggiare il suo primo gol in campionato senza il calore del pubblico a causa del Coronavirus", ha spiegato l'ex attaccante della Lazio alla Gazzetta. Con Klose Musiala è cresciuto ancora, e insieme sono passati alla prima squadra del Bayern (Klose in quanto secondo di Flick).

RECORD

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Con 17 anni e 115 giorni è il più giovane esordiente della storia del Bayern in Bundesliga. Incantato dal suo talento Flick lo ha portato con sé per la fase finale della scorsa Champions League, svoltasi a Lisbona e poi vinta dai bavaresi. Nella prima giornata di questa stagione ha segnato nell'8-0 contro lo Schalke, diventando, con 17 anni e 205 giorni, il più giovane marcatore della storia del club bavarese (togliendo il record a Roque Santa Cruz che lo deteneva dal 1999). Ora Flick lo ha schierato titolare in un ottavo di finale di Champions League. Una responsabilità importante. Ma d'altronde non è da tutti, a soli 17 anni, avere due giganti come Germania e Inghilterra ai propri piedi.

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