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La presentazione di Greco, Zambelli e Tonucci

Le parole in conferenza stampa di Greco, Zambelli e Tonucci e del presidente Fares.

Fares: “Dò il benvenuto a Zambelli, Greco e Tonucci. Siamo orgogliosi e contenti di averli qui. Sono calciatori esperti per la categoria ed aggiungono l´esperienza che chiedeva il mister. Noi siamo abituati a prendere giocatori che ci hanno dato dispiaceri come Tonucci, ci era già capitato in passato con altri calciatori. Hanno tutti militato in campionati e con maglie importanti. Il nostro obiettivo è la salvezza. Questa squadra andava migliorata nell´esperienza ed è stato fatto, è un segnale forte da parte della società.

Tonucci: “Ringrazio società e presidente per questa possibilità. Ho accettato subito perchè a Bari mi si erano abbassati gli stimoli a causa di alcuni problemi che ho avuto lì. Ringrazio pubblicamente tutti. Come detto dal presidente, l´obiettivo è mantenere la categoria e faremo di tutto perchè questo accada. Ringrazio tutti per il benvenuto, ci avete subito fatti sentire in una grande famiglia. Darò il massimo. Ho già giocato nella difesa a 3 giocando sia come centrale destro che sinistro e giocherò dove il mister mi chiederà di fare. Il fatto di essere stato richiesto indica che c´è bisogno di dare una mano. Questa scintilla ha fatto partire la mia scelta. Non ho pensato ai 12 punti che lascio a Bari, ma questa opportunità capita una sola volta nella vita. A Bari inoltre andavo in scadenza, oggi qui sono a titolo definitivo e sono molto entusiasta. Quando indossavo la maglia del Bari giocavo per dare il massimo per far andare le cose bene, anche se ha giocato un fuori lista al posto mio, ma metto davanti prima il bene della squadra che quello personale. Ognuno fa le sue scelte e si prende le sue responsabilità, e va bene così. Prima del derby non c´erano stati contatti con il Foggia. Quel Foggia nel derby aveva preparato benissimo la partita e sapeva come intervenire sulle nostre giocate, una squadra tosta e con cattiveria agonistica importante. Secondo me sono punti di forza per una squadra e per cercare di raggiungere gli obiettivi che si pone. Non sta a me dire cosa serve per centrare l´obiettivo. Lo staff risolverà questa questione. Non ho ancora parlato con il mister ma mi sono metto subito sotto ad allenarmi”.

Greco: “Mi collego quanto detto da Tonucci e ringrazio il presidente per l´opportunità. Questo per me è un momento particolare ed ho tanta voglia di riscattarmi e farlo in una piazza così importante è motivo di orgoglio. Dobbiamo ottenere quanto prima la salvezza e ringrazio mister e spogliatoio per l´accoglienza. Entro in punta di piedi sapendo che c´è da lavorare e guardare avanti per raggiungere l´obiettivo. Voglio guardare il lato positivo del rimettermi in gioco e credo che la fatica sia il ponte tra il successo e l´insuccesso, perciò ho voglia di far fatica. Spero di metterci il meno possibile per tornare in forma, ma darò tutto quelle che serve per raggiungere l´obiettivo. Credo che la base sia la motivazione che uno ha e che mette nell´ambiente nello spogliatoio: quando mi mancherà questo sarà l´ora di smettere. Credo sia la base per ripartire. Venni qui tanti anni fa con l´Hellas Verona (stagione 2006/07), ed è una piazza che ha fame di calcio. Dobbiamo creare un unico blocco per raggiungere quanto prima l´obiettivo. Questo gruppo ha dato tanto alla piazza ed ha raggiunto l´obiettivo incredibile della Serie B. C´è grande rispetto per loro e ci entreremo con tanta umiltà, senza parlare del curriculum. Ci vorremmo aggrappare anche noi agli splendidi valori di questo gruppo. Credo che la base sia la motivazione che uno ha e che mette nell´ambiente nello spogliatoio: quando mi mancherà questo sarà l´ora di smettere. Credo sia la base per ripartire. Nemmeno per me c´erano stati contatti prima del derby. Con il mister ho parlato di cose servisse dal punto di vista morale a questa squadra. Quando si subisce o si segna tanti gol è sempre una cosa globale, ma non dipende da noi calciatori”.

Zambelli: “Anche io mi associo ai ringraziamenti. Venivo da 6 mesi da svincolato e per me è un´opportunità. Voglio che parli il presente e non la carriera per me. Si tratta di una famiglia: un gruppo incredibile con gran voglia di lavorare e raggiungere la salvezza e vogliamo farlo insieme a loro. Sarà faticoso ma non abbiamo paura di lavorare. Nei primi 10/15 giorni voglio rimettere la forma fisica, ma poi conterà tanto la testa e farà la differenza. La testa è fondamentale per colmare il gap. Sono arrivato ieri ed ho fatto due allenamenti e posso dire che la squadra ha una grande mentalità e l´ambiente che ho trovato favorirà il mio recupero. Foggia è una piazza calda e che in trasferta si presenta sempre con grandi tifosi. Vive di calcio ed è esigente, noi dobbiamo regalare gioie ed emozioni, ottenendo quanto prima una salvezza tranquilla. Ci mettiamo a disposizione del mister con grande umiltà. Mi ha chiesto di dare il massimo e di rimettermi in forma”.

Fonte: calciofoggia.it

Sannella su più tavoli: vendita Tamma e 50% Foggia?

Come annunciato nella trasmissione “Contropiede” condotta da Massimo Marsico su Teledauna, sembrerebbe che nel pomeriggio la famiglia Sannella fosse impegnata per la cessione dell’azienda Tamma ad un imprenditore campano operante sempre nel settore della pasta.

Contestualmente sarebbe giunto nel pomeriggio all’aeroporto di Bari Raffaello Follieri per concludere l’operazione che dovrebbe portare alla cessione da parte della famiglia Sannella del 50% delle quote del Foggia Calcio.

Il presidente del Foggia, Lucio Fares, che aveva dato la disponibilità a partecipare alla trasmissione, per ovvi motivi, ha dovuto declinare l’invito per seguire queste vicende legate alla famiglia Sannella.
Si aspetta ad ore l’ufficialità per entrambe le trattative.

Fonte: solofoggia.it

Stroppa: “La squadra c’è come sempre. Torneremo a far bene”

E’ intervenuto in conferenza stampa Giovanni Stroppa, allenatore del Foggia, a due giorni dal match in programma a Vercelli domenica alle 17.30 contro la Pro Vercelli. Queste le sue parole:

La squadra si allena molto bene e ha ripreso ad allenarsi come tutti i giorni. I ragazzi vogliono giocare subito per mettersi alle spalle la delusione di martedì. Non si perdeva dalla gara con il Fondi in casa, e da quando ci sono io, si è sempre lavorato in maniera ottimale e sono contento che arrivi questa gara. Giocando di domenica abbiamo un giorno in più per recuperare, ma se avessimo giocato domani saremmo stati pronti ugualmente. Nell’ultimo mese siamo stati sempre contati, e contro il Novara ho dovuto fare cambi nei primi 45 minuti. Giocare senza sei, sette calciatori non è facile e quindi non sono riuscito a fare turnover. Mi aspetto una reazione dai miei ragazzi, ma più che martedì, è Cesena che mi ha lasciato l’amaro in bocca. Martedì abbiamo giocato male e ci sta, ma a Cesena abbiamo giocato bene e fa male perdere punti così“.

LAVORO – “Abbiamo lavorato molto sulla difesa per via dei gol subiti su palla inattiva e credo che sia più un problema di applicazione che di testa dei calciatori. Siamo stati lenti con il Parma e quando abbiamo avuto la possibilità di giocare, ci siamo fatti trascinare dall’atmosfera di quella sera. I mugugni, la contestazione, non ti devono prendere né devono giustificare la mancata giocata del singolo. Bisogna avere la capacità di riprovare la giocata ed avere la lucidità di trovare la giocata al di là della strategia dell’avversario. Martedì non siamo stati capaci di fare questo“.

FORMAZIONE – “Agazzi sta bene ed è recuperato, Nicastro lo stesso. Rubin non parte con la squadra si sta curando e cercheremo di recuperarlo al più presto perché è un elemento importante“.

AVVERSARIO – “La Pro Vercelli è guidata da un tecnico che stimo tantissimo e loro non meritano la posizione di classifica che hanno in questo momento. E’ un avversario temibile in casa e su quel terreno. Dobbiamo fare a Vercelli ciò che abbiamo fatto a Cesena portando in campo le nostre conoscenze ed il nostro carattere. Alleno la squadra per cercare di vincere ma, lasciatemela passare, anche per non perdere. Se guardo il percorso del gioco, si parlerebbe di Stroppa miglior allenatore della categoria ma purtroppo non è così e probabilmente prima io ho dei limiti, e ci teniamo la classifica che abbiamo. Bisogna lavorare molto di più se vogliamo uscire da questa situazione. Con il Parma per come l’avevamo preparata bisognava rincorrere chi saltava ed invece non l’abbiamo fatto, purtroppo è la cattiveria che è mancata. La squadra c’è e c’è sempre stata. Dispiace perché tutto il lavoro che fa la squadra viene vanificato dagli episodi. Non sono preoccupato della squadra perché sono convinto che torneremo a fare bene. Del pubblico non ho più parole per gratificare ciò che stanno facendo. A Cesena il rammarico per il mancato risultato è prima per loro perché non siamo stati capaci di gratificare i sacrifici dei nostri tifosi. Anche con il Parma sono stati encomiabili dal 1′ al 95′“.

Fonte: foggia.iamcalcio.it