Category Archives: Lega Pro

Foggia, a Vibo Valentia per ricominciare la corsa

Nel primo match dell´anno solare 2017, dopo una lunga sosta che dura, per il girone C, dal 29 di dicembre, la Vibonese ospiterà il Foggia al “Luigi Razza” per il 22° turno del campionato.

La Vibonese è il finalino di coda del raggruppamento meridionale di Lega Pro.
I “Leoni” hanno infatti raccolto finora solamente 15 punti, con il peggior attacco (sono infatti solamente 9 i gol realizzati nelle precedenti 21 partite) e 27 reti subite, non molte se si considera che in questa speciale classifica al di sotto dei rossoblù troviamo Messina (28), Catanzaro (29), Akragas (30), Reggina (32), Monopoli (33) e Melfi (41).
In casa i calabresi hanno ottenuto esattamente un punto a partita, 10 su 10 partite, con 5 gol realizzate e solamente 8 subiti.
Il presidente Caffo ha approfittato della sosta per attuare un avvicendamento in panchina, esonerando Massimo Costantino per sostituirlo con l´ex Foggia Salvatore Campilongo, oltre ad essere attivo per quanto riguarda il parco calciatori con le partenze di Cinquegrana, Lettieri e Paparusso, le rescissioni dell´ex Leonetti e del difensore Sabato (giunta nella serata di ieri) e le entrate di Torelli e Minarini.
Campilongo schiererà presumibilmente un 4-3-3 con Russo in porta; linea difensiva con Usai e proprio il nuovo arrivato Minarini terzini, Franchino e Manzo centrali; nel centrocampo a 3 l´unico certo della maglia da titolare sembra essere l´altro innesto Torelli, con Favasuli e Giuffirda che non sono in perfette condizioni ma dovrebbero stringere i denti; nel reparto avanzato Yabrè e Cogliati dovrebbero agire a supporto del centravanti Di Curzio.

Il Foggia raggiunge la Calabria da 4^ in classifica con 41 punti a soli due punti di distacco dal terzetto in vetta composto da Matera, Lecce e Juve Stabia.
Il direttore sportivo Giuseppe Di Bari è riuscito a mettere a segno 3 colpi di mercato per i “Satanelli”, acquisendo in prestito le prestazioni sportive di Faber (dalla squadra uruguaiana del Danubio) e di Deli (dalla Paganese) ed a titolo definitivo del centravanti Di Piazza (dal Vicenza).
Ha salutato invece la daunia l´attaccante Padovan, ritornato alla casa madre Juventus che lo ha poi girato al Pordenone nel girone B, mentre risultano essere in uscita Letizia (nemmeno convocato per il match di questo pomeriggio), Coletti e Riverola (che avrebbero chiesto la cessione alla società) e Quinto, che finora ha disputato solamente 181 minuti su 1890 disponibili.
Mister Stroppa, che dovrà fare a meno degli infortunati Angelo, Empereur e Sarno (che si stanno curando a Casena) e del appena giunto Faber, dovrebbe proporre il suo 4-3-3 con Guarna a difesa dei pali; difesa con uno tra Gerbo o Sicurella adattato nel ruolo di terzino destro, Martinelli e Loiacono al centro, Rubin terzino sinistro; la zona mediana del campo dovrebbe essere invece formata da Agnelli, Agazzi e Vacca, che potrebbero frequentemente ruotare la loro disposizione sul rettangolo verde; in attacco pare quasi certo il trio con Chiricò e Sainz-Maza ai lati del centravanti Mazzeo.

Dirigerà la partita il Sig. Luigi Pillitteri di Palermo, assistito dal Sig. Alessandro D´Annibale di Marsala e dal Sig. Sante Selicato di Siena.


Probabili formazioni:

Vibonese (4-3-3): Russo; Franchino – Manzo – Sabato – Minarini; Giuffrida – Favasuli – Torelli; Yabrè – Di Curzio – Cogliati
All.: Sig. Salvatore Campilongo

Foggia (4-3-3): Guarna; Gerbo (Sicurella) – Martinelli – Loiacono – Rubin; Agnelli – Agazzi – Vacca; Chiricò – Mazzeo – Sainz-Maza
All.: Sig. Giovanni Stroppa

 

Fonte: calciofoggia.it

I dieci loghi più brutti del calcio

Rivoluzione in casa Juve. No, il mercato questa volta non c’entra. Ieri sera, a Milano, la Juventus ha presentato il nuovo logo, che rivoluzione il passato e guarda al futuro. Dopo 13 anni dall’ultima modifica, ecco il ribaltone bianconero: niente strisce bianconere, niente forma ovale, addio corona e saluti anche al simbolo del comune di Torino. Tutto cancellato da una semplice J bianca, stilizzata, su fondo nero. La scelta ha diviso il popolo bianconero: c’è chi spera sia uno scherzo chi invece lo ha apprezzato. E partendo dal nuovo logo, la Classifica di CM di questa settimana è dedicata ai 10 loghi più brutti delle squadre di calcio.

Come sempre, precisiamo che  Le Classifiche di CM  non sono un ‘prendere o lasciare’, quanto piuttosto un ‘discutiamone’. Per ogni categoria, noi diciamo la nostra, proponendo la top ten di  Calciomercato.com . Ma il dibattito è aperto, e ognuno può esprimere le sue preferenze nella sezione commenti. 

Dal classicismo del Pacos de Ferreira a quel pallone rossonero che ha caratterizzato la seconda maglia del Milan nella stagione 2014-15; dal rinoceronte dei Warriors Football Club alla vecchia strega del Benevento; arrivando fino alla stella dello Sheriff Tiraspol e alla semplicità del Norimberga. In questi casi il logo è come la foto della carta d’identità: ti rappresenta ma hai vergogna a mostrarla.

I 10 LOGHI PIU’ BRUTTI

1. Limon FC


2. Amburgo


3. AS Marsa


4. AC Milan


5. Sparta Rotterdam



6. Sheriff Tiraspol


7. Warriors Footbal Club


8. Pacos de Ferreira


9. Benevento


10. Norimberga

 

Fonte: calciomercato.com

Padovan torna alla Juventus

Il Foggia Calcio saluta Stefano Padovan che torna alla Juventus, da dove era arrivato in estate con la formula del prestito temporaneo, per trasferirsi al Pordenone. All’ormai ex attaccante rossonero vanno i migliori ringraziamenti da parte del Foggia Calcio per tutto quello che ha dato alla causa rossonera – 3 gol in campionato contro Andria, Siracusa e Monopoli e 2 in Coppa Italia di Lega Pro contro la Juve Stabia – e gli auguri di grandi soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera.

Area Comunicazione Foggia Calcio 

Foggia, multa per cori razzisti e lancio di un petardo: ecco l’esito del ricorso

A seguito della gara di Melfi dello scorso 10 dicembre, il Foggia era stato condannato dal giudice sportivo ad un´ammenda di € 6.000,00 “perché propri sostenitori in campo avverso, due volte durante la gara, intonavano cori di discriminazione razziale in occasione delle giocate di un calciatore di colore della squadra avversaria; i medesimi introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo di notevole potenza, senza conseguenze”. Il club ha fatto ricorso e lo stesso è stato discusso oggi presso la seconda sezione della Corte Sportiva d´Appello Nazionale, la quale lo ha parzialmente accolto. Per l’effetto la sanzione dell’ammenda è stata ridotta ad € 4.000,00.

fonte: tuttolegapro.com